SCHEDA TECNICA vino
| Zona di produzione | Arezzo, Toscana |
|---|---|
| Vitigno | Malvasia, Biancone, Grechetto |
| Altitudine | 450 slm |
| Vinificazione | Caratelli di rovere |
| Grado alcolico | 13,5% VOL |
| Produzione | Microcantina |
| Temperatura di servizio | 14 - 16 °C |
| Abbinamenti | Perfetto con i classici Cantucci toscani, e ottimo con dolci secchi e formaggi stagionati |
Remigio è il simbolo per antonomasia della tradizione della famiglia aretina: il vino passito toscano. È il risultato di un’attenta raccolta dei grappoli migliori, uno per uno, che vengono poi appesi per l’appassimento — un processo che dura circa tre mesi. Ogni grappolo viene manualmente diraspato e i chicchi scelti vengono messi nel torchio e pigiati. Il liquido ottenuto riempie i caratelli, che per almeno tre anni lo custodiscono per l’affinamento: un vero vinsanto biologico toscano, vino da meditazione.
“Per anni, dormono le uve beatamente nei caratelli. Nel sacro silenzio della vinsantaia addolciscono naturalmente. Un rito che le prepara degnamente all’incontro con il Cantuccio, per celebrare la toscanità.”
Remigio, l’altro uomo delle Ceregne, era simbolo di pazienza e sostanza: questo vino lo rappresenta in pieno.
Il packaging:
- Bottiglia trasparente, per apprezzare tutte le sfumature di colore e la densità di questo “nettare”
- Tappo di sughero con chiusura in ceralacca, la stessa usata per i caratelli, a sigillare naturalmente contro l’ossigeno
- In etichetta, l’immagine del nostro torchio, che racconta la nostra storia
